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mercoledì 27 marzo 2013

La Salvia: Uso e Coltivazione


La salvia (lamiaceae/Labiatae) viene coltivata nell'europa settentrionale dal medioevo ed e' stata introdotta in america nel XVII secolo. Nota come salvia salvatrix, gia' in epoca classica aveva fama di favorire una lunga vita. Le salvie sono ricche di oli volatili, variabili da specie a specie, che conferiscono aromi molto diversi. S.officinalis contiene olio canforato, con circa il 50% di tuione, che, in eccesso, e' allucinogeno, tossico e da' assuefazione; S.fruticosa invece a una percentuale inferiore di tuione, mentre S.lavandulifolia ne e' del tutto priva. S.officinalis contiene anche acido rosmarinico, che nel giusto dosaggio e' in grado di bloccare la sudorazione per circa 2 ore e il cui impiego medicinale era ben noto a Dioscoride ( I secolo), al pari di quello di S.sclarea. anche gli antichi Egizi conoscevano la salvia e la usavano per aumentare la fertilita'. Esistono quindi varie specie di salvia i cui nomi sono: S. clevelandii, S. coccinea, S.dorisiana, S.elegans "scarlet pineapple", S. fruticosa, quest'ultima in medicina per uso interno in caso di influenza, tosse e dolori reumatici. S. lavandulifolia, in medicina per uso interno in caso di disturbi digestivi e respiratori, problemi mestruali, sterilita', tensione nervosa e depressione.( Non deve essere somministrata in gravidanza). S.miltiorhiza, ( parti utilizzate radici) in medicina per uso interno in caso di disturbi alle coronarie, cattiva circolazione, palpitazioni, irritabilita', insonnia, ascessi alla mammella, mastite, ulcere, foruncoli. S. officinalis erba astringente, antisettica, antinfiammatoria, con aroma canforato. S. pomifera propieta' simili a officinalis ma piu' marcate. S. sclarea in medicina astringente, bruciante, a effetti antispastici, digestivi, antiemetici, stimola l'utero calma i nervi, ed e' considerata afrodisiaca. In fine S. viridis per uso esterno nelle infiammazioni delle gengive e come tabacco da fiuto. coltivazione: In genere sono piante rustiche, a volte semirustiche, solo S. dorisiana e' delicata. Terreno da ben drenato ad asciutto, neutro o alcalino, in posizione soleggiata ( se coltivata indoor, lampada da almeno 220w) S. miltiorhiza, richiede terreno umido e sabbioso, mentre S.dorisiana e S. elegans esigono temperature superiori a 5° c. Alcune salvie particolarmente rustiche sopravvivono a temperature di - 10 ° c, ma a temperature inferiori soccombono, specialmente se il terreno e' umido. Le piante allevate in serra devono essere potate a livello dei nuovi getti; inoltre possono essere attaccate dal ragnetto rosso, da gli afidi e dalla mosca bianca. raccolta: Come erba aromatica fresca, le foglie si raccolgono all'occorrenza, mentre per farle essiccare e per estrarre l'olio e' meglio prelevarle prima della fioritura; le foglie essiccate si usano per preparare infusi, estratti fluidi e tinture. I semi maturi di S. sclarea vengono essiccati per preparare macerati. Le spighe fiorite di S. viridis si recidono in estate, mentre le galle di S. pomifera si raccolgono in primavera e poi si candiscono.

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